venerdì 21 febbraio 2014

Divergent

Divergent di Veronica Roth
"Sono egoista. Sono coraggiosa"

Titolo: Divergent 
Autore: Veronica Roth 
Prezzo: € 14,90 
Editore: Deagostini 
ISBN: 978884187423
Trama:  Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...





Mi avevano accennato alla trama in questo esatto modo: "Mondo distopico, diverse fazioni, devi scegliere, bla bla bla".
Il mio primo pensiero? Com'era abbastanza naturale: Hunger Games.
Ho aperto la prima pagina, persone che indossano gli stessi vestiti, si comportano allo stesso modo, il governo un po' pressante, dei ribelli, degli Esclusi.
E il mio cervello continuava a pensare Hunger Games a tutta forza, me lo gridava nel cervello come se il suono dovesse imprimersi a ferro e fuoco nella mia mente.
Mi è bastato arrivare al secondo capitolo per amare Tris o Beatrice e ho amato Quattro al settimo capitolo.
Io quando leggo di Quattro
Più o meno alla sua terza o quarta battuta. Ed ora che ho finito il libro ho gli occhi a cuoricino e aspetto di comprare Insurgent e Alliegant.
Lo stile di Veronica Roth mi piace davvero tanto, ad eccezione di quando inizia i capitoli.
"Giorno del pranzo. Ora di colazione"
Mi ricorda molto quando nei film d'azione si vede sotto, con le lettere e i numeri a sette linee verde fosforescente: luogo, ora e countdown alla detonazione.
Ma saranno si e no settanta parole del libro così, è che devo fare la pignola, altrimenti non sono contenta.
La sua originalità mi ha conquistata e, cosa abbastanza rara ma fortunatamente non troppo, non ho indovinato il finale del libro. Complimenti, davvero.
Ci sono cinque "fazioni": gli Abneganti che io continuerò a chiamare i Rigidi, i Candidi, i Pacifici, gli Eruditi o anche Secchioni Cattivi e *rullo di tamburi* gli Intrepidi!
Io avrei scelto gli Intrepidi sempre e per sempre. Vorrei morire buttandomi da un treno piuttosto che per:
-aver risposto troppo sinceramente ad un tizio che è il doppio di me (Candidi)
-aver fatto da tappetino a chiunque (Abneganti)
-essere stata troppo tempo sui libri finchè il cervello non ha cominciato a friggersi (Eruditi)
-aver continuato a canticchiare per rallegrare e aver infastidito qualcuno da cui poi non mi sono difesa (Pacifici)
Comprendete il mio punto di vista, spero.
Ma, ritornando al libro, davvero non mi aspettavo fosse così bello. A prima impronta gli ho ho datto 4, poi mi sono ricreduta e un bel 4 1/2 arrotondato a 5 non glielo toglie nessuno.
Spero che spieghi meglio la questione dei Divergenti su cui, ovviamente, si basa tutto il libro.
La caratterizzazione dei personaggi è davvero ottima e te li fa amare/odiare ancora meglio: vedi immagine di sopra.

 Verdetto finale
5

 Bye bye and kisses by Akami

P,S= voi che fazione scegliereste?

3 commenti:

  1. Anch'io ho amato divergent e concordo, avrei scelto gli Intrepidi *--*
    Dovrei leggere i seguiti!

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  2. Come sempre le tue recensioni sono magnifiche gemellina, non vedo l'ora di mettere le mani su DIVERGENT e sclerale con te e Alex, un bacio :*

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