mercoledì 5 febbraio 2014

Memorie di una geisha

Memorie di una geisha di Arthur Golden
"Quando Mameha mi assegnò il nuovo nome sentii la piccola Chiyo sparire dietro una maschera bianca con labbra rosse. Ormai ero una maiko, un'apprendista geisha. Da quel momento dissi a me stessa: quando preparo il tè, quando verso il sakè, quando danzo, quando lego il mio obi, sarà per il direttore generale, finché non mi troverà. Finché non sarò sua..." 

Titolo: Memorie di una geisha

Autore: Arthur Golden

Prezzo: € 10,00

Editore: Tea

ISBN: 9788850217182

Trama: Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina - tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.





Anche prima di intraprendere questa lettura il mondo nipponico mi aveva sempre affascinato per le sue magiche tradizioni, la cultura, o come essa viene difesa. Il mondo del giappone come lo conosciamo oggi non potrebbe mai essere più differente o talmente uguale a quello del periodo edo fino alla seconda guerra mondiale. esattamente nel tempo nel quale questo splendido romanzo viene ambientato da un meraviglioso scrittore: Arthur Golden. Ammetto che questo nome mi era sconosciuto. non sapevo neanche fosse uno scrittore. 
Naturalmente non tratta veramente le geishe per quelle che sono. Le geishe non sono prostitute, neppure di alto livello. Sono artiste.
Questo romanzo si basa su una geisha realmente esistita di nome Iwasaki (che nel libro prenderà il nome prima di Chiyo e poi di Sayuri.
Dopo che il romanzo fu pubblicato, Arthur Golden fu denunciato da Mineko Iwasaki per diffamazione e violazione di contratto dato che aveva associato il nome di quest'ultima con il suo romanzo. Il caso si chiuse con un accordo extragiudiziale: Golden pagò una grande somma di denaro a Iwasaki. Tuttavia, Golden non potrà mai riparare il danno emotivo causato dal disonore che il suo romanzo ha arrecato a Iwasaki, la quale fu minacciata di morte dopo che il libro venne pubblicato e pensò pure di suicidarsi.
Volevo solo aprire questa parentesi per farvi realmente capire il distacco tra realtà e fantasia.
Ma non sono qui per parlare dell'autore o dei suoi errori giudiziari, sono qui per parlare di un meraviglioso libro che non posso far altro che ammirare.
Altro punto che va a suo vantaggio è che io avevo già visto il film e, nonostante ciò, questo non toglie assolutamente nulla alla trama e allo stile che ti fanno entrare in un mondo bellico e non parlo solo della seconda guerra mondiale, parlo del conflitto interiore che ogni giorno questa ragazza vive per un amore che è qualcosa di talmente astratto che sembra irreale.

Verdetto finale
5

Non merita neanche un decimo di voto in meno.

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