lunedì 3 febbraio 2014

Mi si è fermato il cuore

Mi si è fermato il cuore di Chamed
"C'era una volta un grande uomo che sposò la donna dei suoi sogni. Con il loro amore misero al mondo una bambina. [...] Questa bambina prima di diventare una persona, era una stella che emanava una luce speciale. [...] Per questo il grande uomo decise di chiamarla Chamed, che vuol dire scia"

Titolo: Mi si è fermato il cuore
Autore: Chamed
Prezzo: € 10,00
Editore: Leone Editore
ISBN: 9788863930719
Trama: Chamed ha avuto sfortuna nella vita. Da piccola le diagnosticano la poliomielite: incurabile. E invece, grazie all’affetto del padre e al suo coraggio riesce a guarire, a camminare, a innamorarsi. Ma è nata sotto una cattiva stella, e a soli quattordici anni perde i genitori in un incidente d’auto. La tragedia viene acuita dal fatto che la zia, presso la quale viene affidata, la odia e la maltratta e in seguito a un tentato suicidio riesce a farla internare. I manicomi italiani, prima dell’entrata in vigore della legge Basaglia, erano un vero e proprio inferno. Molestie, violenze, abusi e, immancabile, l’elettroshock. Chamed entra in coma diverse volte a causa dei “trattamenti”, ma trova comunque la forza di denunciare i suoi aguzzini grazie a un medico illuminato, che la adotterà per farle cominciare una nuova vita. Una storia vera, un libro che tocca le corde più profonde dell’anima e ci ricorda quanta fragilità e quanta forza possiede l’essere umano.




Voglio recensire questo libro a prescindere dal voto che gli darò.
Recensisco questo libro perchè è sconvolgente, spiazzante e vi farà riflettere. Lo stile non è un granche, ma è fatto per essere scorrevole e con uno scritto che ricorda fin troppo il parlato. Questo libro è una scossa, una scossa sulla verità, sulla verità di una malattia e sulla verità delle torture che subivano quelle pvere anime senza colpe che finivano, magari anche per un imbroglio, nei manicomi degli anni '70. Dove se quando entravi non eri pazzo, comunque lo diventavi durante il tuo soggiorno. Brividi vi percoreranno la pelle. lacrime potranno rigare le vostre guance. Anche se non è lo stile di Tolstoj e non ha una trama ricamata, è un buon libro. Un libro nudo e crudo che racconta le torture di una ragazza degli anni '70 che ora è diventata una donna negli anni sbagliati. Segnata dalla sua storia. Segnata da una sorte che non vorrei augurare neanche al mio peggior nemico.
La storia di una ragazza-bambina, cresciuta troppo in fretta e troppo lentamente.
Una storia che, se non vi smuoverà il cuore, non ne avete uno.

Verdetto finale
3

Ero fermamente indecisa tra il 3 ed il 4, era un 3 ed 1/4 in verità ed io NON DO MEZZI VOTI. Mai. Arrotondo per difetto o per eccesso ma saprete sempre quale delle due opzioni. ora è il momento di sbiegare il mio voto: elogio lo spirito della scrittrice/protagonista ma non è una scrittrice e si sente.

Bye bye and kisses by Akami

2 commenti:

  1. Brava, Akami, splendida recensione. Quando vorrò qualcosa di più originale (anche se non è proprio il termine che cercavo) da leggere, mi dedicherò senz'altro a questa lettura!
    Prima di andarmene, però, ho un'ultima domanda.... Mi vuoi spiegare cosa centra Tolstoj con tutto questo?!?! E sono seria, quindi dammi una risposta decente!

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    1. sono Alexandra, solo che prima Wendy ha scritto sul blog dal mio computer ed io me n'ero dimenticata... Ma lei non c'è ora, non pensare che ti abbia tradito! Sono una persona onesta io!

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